LE ALLERGIE STAGIONALI ED I RIMEDI NATURALI PER PREVENIRLE
9 aprile 2011
Sul principio di questo lavoro di Lancet possiamo citare alcune specialità omeopatiche che possono essere utilizzate sia a scopo preventivo che curativo in caso di pollinosi:
- POLLENSI’ GRANULI (BOIRON): è una
composizione di sette pollini del territorio italiano tra i più
diffusi come allergizzanti
(Gramigna, Nocciolo, Betulla, Paritaria, Artemisia, Ambrosia,
Erba mazzolina) utilizzati alla 30CH. La posologia classica è di
sciogliere 5 granuli ogni mattina a digiuno dal periodo in cui
si cominciano a vedere le prime avvisaglie di spollinatura.
Ricordo che l’ASL di Lecco, per mezzo del presidio I.N.R.C.A. di
Casatenovo, mette a disposizione dei pazienti il
monitoraggio settimanale della concentrazione pollinica della
provincia. - POLLENS 30 CH NELSON: è una particolare composizione di una cinquantina di allergeni inalatori, tutti alla 30CH. I grossi ceppi che contraddistingono il rimedio sono pollini di: arbusti, fiori, erbe ed alberi. La posologia suggerita è di 5 granuli al mattino a digiuno come il precedente, aumentando eventualmente la frequenza di somministrazione in caso di manifestazione acuta (3-5 volte al dì).
- ALLERGY PLEX N. 29 (GUNA): in questa specialità oltre ad una vasta serie di pollini (sia erbacei che arborei) sono inseriti i Dermatophagoides. In questo caso perciò il rimedio può essere utilizzato tutto l’anno anche per gli allergici alla polvere (sia domestica che da animali da compagnia). Alla serie di allergeni è associata una serie di rimedi omeopatici ad azione desensibilizzante. La posologia è stabilita in 20 gocce due volte al dì, per i bambini dimezzare le dosi. Può essere utilizzato sia come trattamento preventivo che come sintomatico/curativo al momento del bisogno.
L’omeopatia ad impronta tedesca ed omeotossicologica imposta la propria terapia sul rimedio Luffa opercolata. Citiamo qualche esempio di specialità di questo tipo:
- LUFFA COMP. COMPRESSE E SPRAY NASALE (HEEL): specialità a base di diversi rimedi con al centro la citata Luffa accompagnata da rimedi di fondo e sintomatici specifici. Per le compresse la posologia è di una compressa tre volte al giorno da sciogliere sotto la lingua; nei casi acuti una compressa anche ogni quindici minuti per non più di due ore. Lo spray si utilizza nebulizzando da quattro a otto volte al giorno. Normalmente a scopo preventivo questo trattamento viene affiancato da alcuni trattamenti drenanti e correttori del terreno allergico quali: GALIUM-HEEL GOCCE (dieci gocce tre volte al dì) ed ENGYSTOL COMPRESSE (una compressa due volte al dì). Questi trattamenti preventivi devono essere iniziati un paio di mesi prima della presunta comparsa della reazione allergica.
- LUFFAFLOR GOCCE, COMPRESSE, SPRAY NASALE (DHU): anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un medicinale omeopatico composto da rimedi unitari ad azione sinergica desensibilizzante. La posologia ricalca sostanzialmente quella del Luffa comp.
L’omeopatia classica di solito associa al trattamento desensibilizzante un trattamento drenante di GEMMOTERAPIA:
- RIBES NIGRUM 1DH MACERATO GLICERICO è
un estratto ottenuto dalla macerazione e successiva diluizione
alla prima
decimale
di gemme fresche di ribes nero. E’ un potente preventivo ed
inibitore dell’infiammazione (ad azione cortisono-simile), sia
che l’agente scatenante sia immunologico che infettivo. Come
preventivo viene utilizzato alla dose di cinquanta gocce al
mattino a digiuno, in fase acuta la stessa dose, lontano dai
pasti, può essere ripetuta due o tre volte durante la giornata.
Altra associazione classica è quella con
l’OLIGOTERAPIA CATALITICA. In questo caso si usa il capostipite
della
Diatesi “Allergica” il
- MANGANESE, alla dose di una-tre somministrazioni settimanali, la mattina a digiuno.
Se invece vogliamo affrontare il discorso dal
punto di vista ANTROPOSOFICO, ricordiamo che il rimedio cardine,
secondo Rudolf Steiner,
è il GENCYDO
(Citrus-Cydonia in Italia). Sostanzialmente Steiner sosteneva che
nel raffreddore da fieno i processi infiammatori mostrano un’iper
reattività delle forze di autoconservazione e non sono controllati
dalle forze plasmatrici e cataboliche. La secrezione liquida (sia
nasale che oculare) eccessiva dimostra che l’organismo liquido non è
controllato dall’organismo nel suo complesso. Il succo di limone e
la mucillagine di mela cotogna attivano un processo che si oppone
all’evento patologico, costituiscono un processo naturale affine e
contrario al raffreddore da fieno. Il rimedio esiste in fiale a
varia diluizione da utilizzare sia per via sottocutanea che
aerosolica, in unguento ed in collirio.
Per i sintomi collaterali dell’allergia sia a livello nasale che oculare potremo utilizzare:
- ALIUM CEPA in granuli (7-15CH) per rinorrea irritante acquosa che migliora con l’aria fresca: tre granuli più volte al dì
- SABADILLA in granuli (5CH) per rinorrea abbondante che migliora con l’aria calda: tre granuli più volte al dì
- EUPHRASIA in granuli (5CH) per lacrimazione abbondante ed irritante: tre granuli più volte al dì
- EUPHRASIA in collirio eventualmente associata a CHAMOMILLA per i sintomi oculari legati alle forme allergiche
- SINALIA in granuli (Boiron) per tutti i sintomi allergici (contiene sei rimedi di uso comune nel trattamento dei disturbi rino-oculari: Allium cepa, Ambrosia, Euphrasia, Histaminum, Sabadilla, Solidago, tutti alla 5CH): cinque granuli più volte al dì a seconda dell'intensità e dell'andamento dei sintomi
Andrea Braguti
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CURA E PREVENZIONE NATURALE DELLE MALATTIE DA RAFFREDDAMENTO