Per stare in piedi ci vuole voglia di ridere... di Mauro Corona
“...Negli
anni subito dopo il temporale, quasi che la grandine d'acciaio e
piombo e la pioggia invisibile gli avessero bagnato le ossa, tutto
il paese si indebolì e morì un bel po' di gente. Certe cose viste e
patite erano state dure da mandar giù e molti di quelli che le
avevano mandate giù si ammalarono. Si ammalarono dopo, quando il
temporale era passato, quando tutto era finito e potevano star bene.
Adesso che la vita tornava, questi la respingevano come se non la
volessero più.
Non avevano più voglia di quella vita
che li aveva pestati come il sale nel frantoio e allora, forse senza
neanche rendersi conto, si ammalarono e morirono. Per stare in piedi
ci vuole voglia di ridere, se no i muscoli non tengono il corpo, la
testa va per conto suo, e, andando per conto suo, apre la porta alla
malinconia. Questa malinconia si tira dietro la disperazione ché
loro sono amiche, e tutte e due insieme mettono le mani a imbuto
sulla bocca e chiamano a piena voce le malattie.
Le malattie arrivano di corsa e non
trovano nessuno che le manda via a calci in culo. L'unica che può
mandarle via è la testa, ma la testa sta per conto suo e non le vede
nemmeno, e allora queste s'impiantano nell'uomo come fagioli nel
campo. Dopo un po' mettono fuori il muso, fanno fiori e foglie e poi
crescono e si arrampicano sul corpo proprio come i fagioli vanno su
per il bastone. Lo coprono, lo tengono, s'intorcono attorno a lui e
lo strizzano fino a farlo morire. Quando non c'è la testa a
difendere l'uomo le malattie se la godono, ballano e saltano come i
topi quando in casa manca il gatto...."
Mauro Corona
- Storia di neve - Ed. Mondadori
L'otto agosto 2007 sono
riuscito ad incontrare Mauro. Grande esperienza!

abbiamo bevuto un paio di prosecchi insieme e mi ha dedicato tutti i suoi libri
Ho avuto la possibilità di visitare Erto e di rivivere le emozioni che le parole di Mauro mi avevano fatto sentire
Indubbiamente la gente di queste parti ha un grande rapporto con il vino, come spesso racconta Mauro:
"...Non so come andrà a finire ma vado avanti, un po' tutti i giorni, tra una pagina, una montagna e un giro all'osteria. Questa è la vita che mi resta e la finirò così, perché mi sembra il modo migliore per finirla...
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...Forse la vera anima degli uomini sta nella follia."
Mauro Corona