Per stare in piedi ci vuole voglia di ridere... di Mauro Corona

2/02/2009

       “...Negli anni subito dopo il temporale, quasi che la grandine d'acciaio e piombo e la pioggia invisibile gli avessero bagnato le ossa, tutto il paese si indebolì e morì un bel po' di gente. Certe cose viste e patite erano state dure da mandar giù e molti di quelli che le avevano mandate giù si ammalarono. Si ammalarono dopo, quando il temporale era passato, quando tutto era finito e potevano star bene. Adesso che la vita tornava, questi la respingevano come se non la volessero più.
        Non avevano più voglia di quella vita che li aveva pestati come il sale nel frantoio e allora, forse senza neanche rendersi conto, si ammalarono e morirono. Per stare in piedi ci vuole voglia di ridere, se no i muscoli non tengono il corpo, la testa va per conto suo, e, andando per conto suo, apre la porta alla malinconia. Questa malinconia si tira dietro la disperazione ché loro sono amiche, e tutte e due insieme mettono le mani a imbuto sulla bocca e chiamano a piena voce le malattie.
        Le malattie arrivano di corsa e non trovano nessuno che le manda via a calci in culo. L'unica che può mandarle via è la testa, ma la testa sta per conto suo e non le vede nemmeno, e allora queste s'impiantano nell'uomo come fagioli nel campo. Dopo un po' mettono fuori il muso, fanno fiori e foglie e poi crescono e si arrampicano sul corpo proprio come i fagioli vanno su per il bastone. Lo coprono, lo tengono, s'intorcono attorno a lui e lo strizzano fino a farlo morire. Quando non c'è la testa a difendere l'uomo le malattie se la godono, ballano e saltano come i topi quando in casa manca il gatto...." 
 

  Mauro Corona - Storia di neve - Ed. Mondadori


L'otto agosto 2007 sono riuscito ad incontrare Mauro. Grande esperienza!

abbiamo bevuto un paio di prosecchi insieme e mi ha dedicato tutti i suoi libri

Ho avuto la possibilità di visitare Erto e di rivivere le emozioni che le parole di Mauro mi avevano fatto sentire

                 

Indubbiamente la gente di queste parti ha un grande rapporto con il vino, come spesso racconta Mauro:

 

"...Non so come andrà a finire ma vado avanti, un po' tutti i giorni, tra una pagina, una montagna e un giro all'osteria. Questa è la vita che mi resta e la finirò così, perché mi sembra il modo migliore per finirla...

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...Forse la vera anima degli uomini sta nella follia."

                         Mauro Corona